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Proteggere Divano Dal Gatto

Come proteggere il divano dal gatto

by Divani Tino Mariani|6 novembre 2019|0 Comments |Poltrone e divani

Proteggere il divano dal gatto è uno degli obiettivi più ambiti da chiunque condivida i propri spazi con il piccolo felino che, per sua natura, potrebbe confondere questo elemento d’arredo con un tiragraffi. Sono infatti i danni provocati dagli artigli del gatto la prima problematica che ci si trova a dover risolvere quando si parla di divani e poltrone. Divani in pelle o tessuto, poco importa: il micio sembra trovare particolarmente attraenti i braccioli, gli schienali e la struttura del mobile per farcisi le unghie.

Come risolvere, dunque?

La premessa da fare non riguarda tanto il divano, quanto piuttosto il gatto: è importante ricordare che questo animale non può evitare di farsi le unghie. Si tratta infatti di un comportamento naturale e fisiologico che ha diversi scopi.

Prima di tutto, il gatto perde e rinnova i suoi artigli regolarmente, e l’atto di farsi le unghie serve proprio a favorire la sostituzione di vecchi artigli ormai usurati con quelli nuovi, che stanno nascendo al di sotto di essi. Inoltre, l’atto equivale anche a una marcatura: il micio ci sta dicendo che anche il divano è “casa sua”.

L’obiettivo da raggiungere, quindi, non sarà evitare che il gatto si faccia le unghie – è impossibile! – quanto piuttosto di scoraggiarlo per quanto possibile dal farsele proprio sul divano.

 

Il tiragraffi: il migliore alleato per evitare che il gatto graffi il divano

In questo senso, esistono diverse strategie che è possibile mettere in atto.

La prima e, a nostro avviso, la più efficace, riguarda abituare al micio, fin da piccolo, a utilizzare gli appositi tiragraffi in cartone o sisal che si trovano comunemente in qualunque negozio per animali. Ne troverete di varie misure e design, alcuni dei quali anche molto gradevoli e perfettamente integrabili nello stile della vostra casa.

Se il felino comprende che il posto in cui farsi le unghie è quello, e se identifica il tiragraffi come un luogo di gioco o di rilascio dello stress, le possibilità che si concentri sul divano diminuiranno in modo sensibile.

Meglio ancora sarebbe posizionare uno o più tiragraffi in diversi punti della casa, in modo che il micio possa marcare il territorio in vari ambienti. In alcuni casi, può essere utile anche collocare un tiragraffi di buona qualità proprio vicino al divano, così che il gatto tenda a orientarsi su quello per farsi le unghie, invece che su braccioli e schienale.

Un’altra soluzione che è possibile valutare, possibilmente in aggiunta al tiragraffi, riguarda l’utilizzo di specifici spray cosiddetti dissuadenti, formulati per fare in modo che il felino non si senta attratto dal punto di vista olfattivo dall’oggetto sul quale sono stati spruzzati. Di norma, questi prodotti hanno un profumo agrumato, sgradito al gatto. Tuttavia, questo trucco potrebbe aumentare lo stress nel micio se non fosse associato alla presenza di posti, oggetti o aree in gioco in cui l’animale possa, effettivamente, dare sfogo al suo comportamento naturale di affilarsi le unghie. Ecco perché, nuovamente, l’inclusione di uno o più tiragraffi non dovrebbe essere evitata.

Se non amate i tiragraffi, potrete provare a collocare in casa supporti in legno naturale sui quali il micio possa farsi gli artigli. Potrete trovare in commercio modelli esteticamente molto gradevoli, e il piccolo felino, che ha insiti in sé comportamenti originari (intesi come primitivi) ancora molto marcati, potrebbe apprezzare moltissimo.

Infine, vi suggeriamo di valutare la possibilità di coprire il vostro divano con appositi teli, ben foderati e resistenti. Tenete però conto che è molto difficile per qualunque tessuto rimanere immune ai potentissimi artigli del più piccolo dei felini.

Buona fortuna!

Divano senza schienale: come si chiama?

by Divani Tino Mariani|26 settembre 2019|0 Comments |Poltrone e divani

Qual è il nome del divano senza schienale? La risposta esatta a questa domanda non esiste: i divani senza schienale andrebbero infatti classificati semplicemente come una delle numerose soluzioni disponibili nell’ambito degli elementi d’arredo contemporanei.

In alternativa, potreste intendere il divano senza schienale come la cosiddetta chaise longue, che è invece un elemento d’arredo completamente diverso rispetto al divano e certamente di antiche origini. Si tratta infatti di una poltrona allungata già utilizzata addirittura ai tempi degli antichi Greci e Romani!

 

Divano senza schienale o chaise longue?

Tornata in auge in Francia attorno al XVI secolo, la chaise longue – che è chiamata anche cislonga o agrippina – è oggi considerata un elemento d’arredo declinabile sia negli stili più classici e tradizionali che in versioni più moderne e minimaliste. Si tratta infatti di un prodotto particolarmente comodo e apprezzato e, di conseguenza, anche ben orientato ad evoluzioni e trasformazioni migliorative per rispondere sempre di più alle esigenze mutevoli di una clientela che cambia. Questa sorta di “divano senza schienale” (che però, come accennato, è piuttosto una lunga poltrona) può ora presentare due braccioli o uno soltanto, una sorta di semi-schienale che si modifica nell’altezza, due bergères unite una sorta di ponte oppure può somigliare a una sorta di sedia a sdraio imbottita e progettata per gli interni.

Tornando invece al divano senza schienale nella sua accezione più contemporanea e moderna, diversi modelli possono presentare grandi e comodi cuscini imbottiti su una seduta particolarmente ampia che occupa l’intera larghezza del manufatto, ossia anche la porzione di area normalmente destinata allo schienale.

 

Divani senza schienale? Progettati ad hoc con Tino Mariani!

Tino Mariani è l’azienda 100% Made in Italy che, sin dalla sua fondazione, si è collocata sul mercato come uno dei leading brand nella produzione di divani e poltrone originali e unici per estetica e funzionalità. Praticità e design si muovono di pari passo in tutte le soluzioni d’arredo firmate Tino Mariani che, nella sua vasta collezione di divani e poltrone, propone sia modelli classici che contemporanei, sia componibili che trasformabili in letto, per arrivare infine alle soluzioni completamente personalizzate.

Tra gli esempi simili ai divani senza schienale proposti da Tino Mariani figura Thunder, il divano letto il cui schienale si presenta movibile e abbassabile. Questo divano letto di design, con piedini alti e, appunto, poggiatesta reclinabile è particolarmente indicato per coloro che desiderano una soluzione d’arredo che sappia coniugare al meglio un fortissimo impatto estetico con un comfort di alto livello.

Pensato per arredare ambienti moderni, di stile contemporaneo e minimalista, Thunder è caratterizzato non soltanto dalla reclinabilità del poggiatesta, ma anche da un movimento a ribalta dello schienale che permette una rapidissima trasformazione in letto, senza necessità di rimuovere alcun cuscino.

Desiderate invece un divano senza schienale totalmente personalizzato sulle vostre esigenze? Il servizio di realizzazione divani su misura di Tino Mariani è in questo caso a completa disposizione: gli esperti artigiani dell’azienda progetteranno e produrranno la vostra soluzione d’arredo garantendovi tecnologie all’avanguardia, innovazione, tessuti tecnici trattati antimacchia e, se lo desiderate, meccaniche ad azionamento manuale od elettriche di ottima qualità e affidabilità per soluzioni relax di nuova generazione.

Siete pronti ad arredare il vostro living?

Appendere Quadri Sopra Divano

Come appendere i quadri sopra il divano

by Divani Tino Mariani|19 settembre 2019|0 Comments |Poltrone e divani

Esistono regole particolari in merito a come appendere i quadri sopra il divano? Proporzioni o distanze che è bene rispettare per ottenere un risultato gradevole sia da un punto di vista estetico che funzionale? Quelli che vi proponiamo oggi sono alcuni pratici suggerimenti per arredare una parete dietro al divano in modo corretto, sia con i quadri che con altri eventuali complementi d’arredo.

Appendere i quadri sopra il divano non è un’operazione che andrebbe lasciata al caso. Al contrario, questo tipo di processo dovrebbe essere studiato con cura, tenendo conto del fatto che i quadri e le cornici sono complementi d’arredo a tutti gli effetti che possono condizionare positivamente l’estetica di un intero ambiente.

In considerazione sia della misura dei quadri che dello spessore delle cornici, che della loro sporgenza rispetto al livello filo-muro, è bene dunque definire prima su carta come disporre i quadri sulla parete dietro al divano per evitare, ad esempio, che appoggiandosi allo schienale si rischi di sbattere la testa contro una cornice particolarmente sporgente, così come che i quadri siano troppo staccati dagli arredi per sembrare parte di un ensemble comune. Aspettate, dunque, prima di piantare il primo chiodo!

L’armonia della stanza e la sua valutazione oggettiva sono alla base di qualunque intervento, anche quello apparentemente più semplice. Potrete dunque pensare di appendere un quadro di grandi dimensioni al centro della parete dietro al divano per garantirgli la dignità e la visibilità che merita, oppure dare vita a un collage di quadri più piccoli e ordinatamente disposti, creando una sorta di mosaico di massimo effetto visivo.

Se lo preferite, potete addirittura non appendere i quadri ma appoggiarli a una mensola e accostarli alla parete, come se fossero soprammobili. In questo caso, però, attenzione che la mensola non sia troppo ravvicinata al margine superiore del divano – altrimenti la “zuccata” è assicurata.

In linea generale, tenete sempre conto che appendere i quadri sopra il divano prevede la creazione di un “allineamento” che attribuisce un vero e proprio ordine alla composizione, caratterizzando l’estetica dell’intera parete con un punto focale, ossia il primo dettaglio su cui l’occhio si concentra quando guarda in quella direzione. Collocate dunque i vostri quadri seguendo uno stile logico, che potrà basarsi sulla tematica, i colori oppure la tipologia di cornice.

Per quanto riguarda le distanze da tenere, in linea di massima ricordate che l’altezza da terra per i quadri dovrebbe assestarsi tra i 110 e i 120 centimetri, ossia tra i 20 e i 30 centimetri al di sopra del margine superiore del divano (schienale).

 

Come arredare una parete dietro al divano

I quadri, tuttavia, non rappresentano la sola modalità di allestire la parete sopra al divano. Se state pensando a come arredarla, potrete prendere in considerazione diverse idee e possibilità a seconda dello stile della vostra casa, della grandezza della parete a disposizione oppure semplicemente dei vostri gusti personali.

Tra le varie possibilità per arredare una parete dietro al divano figurano, ad esempio, lunghe mensole basse sulle quali appoggiare soprammobili, libri o addirittura eleganti bottiglie di liquore per un drink serale. Quest’ultima idea – che consiste essenzialmente nel creare una sorta di minibar nella zona living – può essere realizzata anche applicando uno stretto e basso mobile dietro al divano, con possibilità di apertura dall’alto o frontale. Si tratta di una soluzione particolarmente apprezzata anche se il vostro divano non appoggia alla parete ma serve, ad esempio, come divisorio in una zona giorno in cui soggiorno e cucina coesistono.

Se siete amanti della lettura, in alternativa ai quadri potrete valutare di appendere una piccola libreria sospesa all’interno della quale allestire una piccola biblioteca. E ancora, per stanze non particolarmente ampie, può essere consigliato appendere un grande specchio sulla parete dietro al divano.

In quale direzione andrà la vostra scelta?

Poltrone relax: quali sono le soluzioni disponibili?

by Divani Tino Mariani|2 luglio 2019|0 Comments |Poltrone e divani

Le poltrone relax sono sempre più apprezzate, non soltanto da utilizzatori che presentano criticità nei movimenti e che dunque beneficiano di un supporto importante grazie a questi particolari elementi d’arredo, ma anche da persone di qualunque età e senza particolari problematiche di salute.

L’interesse ormai trasversale nei confronti di questi prodotti è il risultato non soltanto dell’oggettiva serie di vantaggi che le poltrone relax possono apportare, ma anche di una progettazione e realizzazione molto attente, in grado di tenere conto di fattori importanti per qualunque elemento di stile:

  • Design
  • Qualità dei materiali
  • Versatilità delle linee
  • Disponibilità di colori e finiture
  • Capacità di integrarsi, risaltare o definire la personalità di un ambiente
  • Tecnologia
  • Performance
  • Durevolezza

In definitiva, dunque, le poltrone relax possono essere considerate vere e proprie poltrone 2.0, che incrementano significativamente la qualità del benessere di chi le utilizza, a prescindere dalla sua età o dalle sue condizioni di salute.

Proprio in virtù di questi importanti benefici, Tino Mariani si specializza anche nella produzione di poltrone relax elettriche di altissima qualità e di incredibile appeal estetico, dando vita a una linea di prodotti che, per estetica, rispetta sia i trend del momento che le caratteristiche visive dei modelli senza tempo.

Vediamo insieme alcune delle novità:

  • Poltrona relax elettrica Ischia con seduta in memory foam: è disponibile anche nella versione manuale. Presenta un tavolino estraibile a scomparsa collocato accanto al bracciolo, in una tasca appositamente progettata, alza-poltrona di serie e kit roller system. Equipaggiata di due motori, è caratterizzata da un’esclusiva seduta automodellante per un comfort totale e, su richiesta, dispone persino di telecomando WiFi. Il rivestimento può essere scelto in ampia gamma di tessuti antimacchia, pelle naturale, microfibra o eco pelle.
  • Poltrona relax elettrica Atene con seduta in memory foam: come Ischia, anche Atene è iscritta nel registro del Ministero della Salute come Dispositivo Medico Classe 1, ai sensi del D. Lgs. 46/97. La struttura è in legno rivestito da uno strato di poliuretano, mentre la meccanica è in metallo. L’imbottitura in poliuretano espanso ecologico, a densità differenziata e rivestito da una falda di dacron garantisce un comfort superiore. I piedi sono in legno di faggio colore Wengé mentre il rivestimento può essere liberamente scelto tra pelle, ecopelle, tessuto e microfibra. L’appoggio completo di spalle e testa e i morbidi braccioli sono un’ulteriore plus di questa splendida protagonista della zona living.
  • Poltrona relax elettrica Onda con seduta in memory foam: comoda e funzionale, propone un relax implementato grazie alla nuova seduta automodellante. Ideale soprattutto per persone anziane, per chi presenta criticità motorie permanenti o temporanee ma anche per utenti senza particolari problematiche, Onda è un’alza-persona di eccelsa qualità, riconosciuta come dispositivo medico dal Ministero della Salute e caratterizzata da comodi braccioli staccabili. Il rivestimento può essere scelto tra pelle, ecopelle, tessuto e microfibra. Particolarmente degne di nota sono le plumette antidecubito memory foam: le falde superiori del cuscino della seduta sono realizzate con uno strato di 30mm di Gaia® (prodotto da Waterlily) composto da materia base di origine naturali.

Qual è la poltrona relax perfetta per la vostra casa?

Guarda la collezione di poltrone relax elettriche Tino Mariani.

Il divano letto e davvero meno comodo di un letto?

by Divani Tino Mariani|2 luglio 2019|0 Comments |Poltrone e divani

Accade spesso che, nel processo d’acquisto di un elemento d’arredo, i clienti si pongano l’annosa questione che influenza la scelta: il divano letto è davvero meno comodo di un letto? Conviene piuttosto puntare su un divano standard e relegare eventuali ospiti su un letto di fortuna? Oppure i divani letto di nuova generazione non hanno nulla di invidiare ai divani tout-court, in termini di comfort che sono in grado di garantire?

Come sempre in questi casi, una risposta sempre valida per ogni tipo di circostanza non esiste, e qualunque professionista nella progettazione e produzione di elementi di relax come i divani o i divani letto vi ripeterà, molto correttamente, che tutto dipende dalla qualità.

Ecco dunque la regola generale da non perdere mai di vista: la qualità del prodotto, sia esso un divano o un divano letto, riguarda la sua accurata progettazione, la scelta attenta dei materiali più adeguati al risultato che il prodotto deve ottenere, una produzione di alta qualità, attenzione nelle finiture e nei rivestimenti e un corretto servizio di assistenza al cliente, sia un prevendita che in post-vendita.

A parità di condizioni, dunque, un divano e un divano letto possono rivelarsi ugualmente comodi, sia come divani che come letti!

In pratica, schematizzando:

  • Un divano letto di ottima qualità equivale a un letto comodo
  • Un divano letto di ottima qualità è un divano comodo
  • Un divano letto di ottima qualità è più comodo di un letto (o di un divano) di scarsa qualità

E se il divano letto è dunque realizzato a regola d’arte, si rivelerà decisamente più performante (nonché esteticamente gradevole) di un divano standard di scarsa qualità.

In generale, esistono circostanze in cui un divano letto di ottima qualità può rivelarsi la soluzione migliore rispetto a un divano standard. Se per esempio non disponete di una stanza per gli ospiti e, periodicamente, vi trovate a offrire ospitalità a qualche amico o familiare, scegliere uno dei divani letto proposti da Tino Mariani vi permetterà di combinare estetica, comfort, e un eccellente rapporto  tra qualità e prezzo. Anche grazie al nostro servizio di personalizzazione completa, saremo in grado di venire incontro alle vostre esigenze più specifiche sia in termini stilistici, che tecnici, che dimensionali.

Questo, nella pratica, significa che potrete beneficiare di un divano letto studiato e calibrato in dettaglio: matrimoniale o singolo, a una piazza e mezza o contenitore, con specifiche caratteristiche estetiche per integrarsi al meglio nel look del vostro salotto o studio.

Contattateci subito per una consulenza più approfondita!

I tre elementi chiave del divano: seduta, spalliera e braccioli. Scopriamoli meglio

by Divani Tino Mariani|7 giugno 2019|0 Comments |Poltrone e divani |,

Quali sono gli elementi chiave che compongono il divano? Come è strutturato il principe della zona giorno?

Le tre “componenti” che maggiormente identificano questo elemento d’arredo sono seduta, spalliera e braccioli, che sono però il risultato di una strutturazione molto più complessa e onnicomprensiva.

Per essere davvero funzionale e confortevole, infatti, il divano deve rispettare precise caratteristiche ergonomiche e garantire all’utilizzatore una postura e una posizione corretta. In questo senso, gli specialisti artigiani procedono a una progettazione accurata del divano nella sua interezza, valutando con attenzione la proporzione delle sue dimensioni rispetto al corpo umano e alle sue posture più comuni.

  • La seduta: è l’area del divano sulla quale l’utilizzatore siede
  • La spalliera: è l’elemento al quale l’utilizzatore si appoggia con la zona della schiena, a partire dalle spalle fino ad arrivare al coccige
  • I braccioli: possono anche non essere presenti in alcuni modelli di divano; non sono comunque soltanto un elemento di stile ma anche un particolare che incrementa il grado di comfort del prodotto

Divani, angolari e componibili: quali sono i segni distintivi di ogni modello?

Per dare vita a seduta, spalliera e braccioli realmente performanti, la progettazione del divano terrà conto delle seguenti discriminanti:

  • La lunghezza: da proporzionarsi al numero di persone che potranno utilizzare il divano. Ogni seduta deve avere una larghezza di 70/80 centimetri per garantire la giusta comodità.
  • La profondità: anche in questo caso, si parla di profondità della seduta. La profondità netta della seduta a partire dallo schienale dovrebbe essere di almeno 60 centimetri. Nel caso in cui fosse significativamente maggiore, dovranno essere previsti cuscini da collocare dietro la schiena per incrementare il comfort.
  • L’altezza: nuovamente, questo fattore riguarda la seduta. Questa dovrà essere collocata a 40/45 centimetri da terra così da poter appoggiare correttamente i piedi sul pavimento.
  • L’altezza totale: il parametro si riferisce all’altezza complessiva del divano, comprensiva stavolta dello schienale, e che dovrebbe essere di circa 80/90 centimetri da terra. Per quanto riguarda lo schienale, un buon progettista dovrà naturalmente tenere conto anche del fattore dell’inclinazione.

È importante sottolineare che, per quanto riguarda lo schienale, la densità del materiale che imbottisce il divano sarà differente e più soffice rispetto alla seduta così da evitare un appoggio troppo rigido per le spalle.

Infine, un inciso sui braccioli: sono definibili come gli elementi che delimitano le estremità del divano, e hanno uno scopo tanto estetico quanto funzionale. Servono essenzialmente per appoggiare gomiti e avambracci, e possono essere semoventi rispetto alla struttura del divano.

Desiderate scoprire di più sul nostro servizio di realizzazione divani su misura? Contattateci per una consulenza senza impegno!

Guarda la collezione di divani angolari e componibili Tino Mariani.

Rifacimento divano: come avviene?

by Divani Tino Mariani|7 giugno 2019|0 Comments |Poltrone e divani |, ,

Lo sapevate che il divano tanto amato può essere sottoposto a un integrale rifacimento? Se il vostro elemento di stile vi è particolarmente caro e non desiderate acquistarne uno nuovo ma semplicemente riportare il divano di casa al suo antico splendore, gli esperti di Tino Mariani sono a vostra disposizione per studiare un progetto di restyling completo che porterà il divano a riavere le sue migliori caratteristiche estetiche e funzionali.

Fermo restando che ogni progetto di rifacimento divano avrà delle caratteristiche ad hoc che dipenderanno dai più svariati fattori, esistono senza dubbio una serie di regole e azioni generali che vengono sempre rispettate. Per quanto riguarda invece la personalizzazione del rifacimento divano, questa potrà essere soggetta a discriminanti specifiche, quali:

  • Il livello di usura del divano
  • La qualità e quantità del danno estetico o funzionale presente sul manufatto
  • I materiali utilizzati per il divano
  • Il budget a disposizione
  • Le richieste specifiche del committente

Rifacimento divano: qualche informazione in più.

Il rifacimento del divano è una tipologia di intervento che permette di mantenere completamente inalterate alcune caratteristiche che, per alcuni clienti, sono particolarmente importanti, come ad esempio la seduta, le fattezze, le dimensioni e la postura. Può interessare sia divani usurati e rovinati che divani ancora in buone condizioni ma che, per esempio, richiedono una seconda fodera.

Il generale, le operazioni di rifacimento divano portano a un eccellente risultato: il prodotto ha in tutto e per tutto l’aspetto di un divano nuovo, poiché in effetti è stato sottoposto a quella che può essere definita una operazione di ripristino.

Una volta valutato in dettaglio il divano su cui intervenire, gli specialisti proporranno la soluzione che ritengono più adeguata in termini di rifacimento. Di norma, si sconsiglia di intervenire con questo tipo di processo su divani di fascia economica molto bassa, perché sono caratterizzati da strutture poco resistenti e dunque con una aspettativa di vita comunque limitata. Le operazioni di rifacimento divano sono invece consigliate su prodotti che in origine erano comunque di valore e buona qualità, e sui quali è dunque possibile intervenire efficacemente. Questo tipo di intervento può essere effettuato sulle tipologie di divano più svariate, da quelli sfoderabili sino a quelli finiti a borchie.

Le operazioni di rifacimento divano possono comportare diverse tipologie di interventi:

  • La produzione di nuove fodere
  • La sostituzione del tessuto che riveste il divano, scegliendo tra una vasta gamma di colori, materiali, tipologie, caratteristiche tecniche e motivi
  • Il rifacimento dell’imbottitura
  • Restauro e ripristino della struttura

Desiderate maggiori informazioni sul nostro servizio di rifacimento divano? Contattateci per un preventivo senza impegno!

Divano con penisola: quando è la soluzione giusta

by Divani Tino Mariani|23 maggio 2019|0 Comments |News |, ,

Il divano con penisola è una soluzione particolarmente apprezzata per chi desidera che il fattore comodità sia abbinato a un alto livello di design.

Tuttavia, questo tipo di soluzione potrebbe non essere adeguata a tutti i progetti di interior design, e pertanto sarebbe sempre opportuno dedicarsi a specifiche valutazioni prima di procedere all’acquisto.

In linea generale, va sempre ricordato che il divano – qualunque sia il suo stile o modello – è il re della zona living e che la sua scelta dovrebbe essere sempre molto oculata. Valutare dunque con attenzione le possibilità di composizione migliorerà non soltanto l’estetica del soggiorno ma anche l’efficienza e il comfort del prodotto.

Divano con penisola: qualche informazione in più:

Andremo poi a considerare l’importante fattore dell’ingombro.

Tenendo presente che il divano con penisola è, di norma, mediamente più grande rispetto ad altre tipologie di divano.

Nei vostri criteri di valutazione, questo aspetto dovrebbe essere il primo da considerare così come l’eventualità di una doppia funzione nell’area terminale.

Esistono modelli di divano con penisola che permettono la rimozione del cuscino nell’area dell’isola, che può essere addirittura spostata per creare un piano di appoggio aggiuntivo: potrebbe servirvi? O si tratterebbe di un optional inutile dal momento che, per esempio, disponete già di tavolini da posizionare di fronte al divano?

Come vedete, le discriminanti da tenere in considerazione sono moltissime e non riguardano soltanto il colore o la scelta dei materiali!

In generale, il divano con penisola si rivela un elemento d’arredo ideale solamente in specifiche circostanze, che esploreremo in modo pratico in questo articolo.

Cominciamo!

  • Lo spazio a disposizione deve essere sufficiente: il divano con penisola non è adatto a zone living particolarmente contenute in termini di superficie, a meno che non sia prodotto su misura. Il suo ingombro è, infatti, generalmente superiore rispetto a quello di un divano standard ed è importante che nessun elemento d’arredo renda l’ambiente soffocante o difficoltoso in termini di movimento. Se la metratura non è dunque elevata, meglio favorire soluzioni più semplici e lineari.
  • Può sostituire il classico accostamento divano/poltrone: il divano con penisola è un’eccellente alternativa al più classico accostamento tra divano e poltrone, oppure a due divani separati. In questo caso, scegliendo il divano giusto, sarà infatti possibile avere a disposizione lo stesso numero di sedute occupando però uno spazio minore.
  • Può dividere un grande ambiente: il divano con penisola trova una collocazione perfetta in ambienti open space particolarmente ariosi. In contesti dove la divisione degli spazi è rappresentata dagli elementi d’arredo, questa tipologia di divano può fungere da perfetto divisorio per la zona living.
  • È perfetto davanti a un caminetto: il divano con penisola è particolarmente attraente quando posizionato di fronte a un camino o nelle sue immediate vicinanze. L’effetto scenico e geometrico di questi elementi d’arredo in sinergia è infatti molto affascinante, e il divano a penisola permette inoltre di disporre di diversi punti di vista grazie alla sua forma originale e inconsueta.
  • Dovrebbe essere appoggiato sempre contro la parete più lunga: nel caso in cui non possa essere posizionato al centro della stanza e fungere da divisorio tra diversi ambienti della zona living, il divano con penisola dovrebbe essere sempre accostato alla parete più lunga del locale, in modo da ingombrare in modo “intelligente” senza inficiare, con la penisola, spazi di camminamento.

Scopri la collezione di divani componibili e angolari, divani con penisola in vendita da Tino Mariani.

Divano letto e divano standard: quale dei due è più comodo?

by Divani Tino Mariani|16 maggio 2019|0 Comments |News, Poltrone e divani |, , , ,

Divano letto e divano standard: quale dei due è più comodo?

In molti si chiedono se un divano standard sia, in linea generale, più comodo di un divano letto. La risposta a questa domanda dipende, essenzialmente, dalla qualità del manufatto.

Il divano letto è una soluzione ideale per chi è alla ricerca di elementi d’arredo salvaspazio.

Non disponi di una camera degli ospiti e vuoi comunque poter mettere a disposizione un altro letto? il divano letto è soluzione perfetta per te!

Il divano letto è anche assolutamente fondamentale in contesti particolari, come ad esempio in monolocali che, durante il giorno, “mutano” i loro spazi per agevolare le più normali attività di studio, lavoro, convivialità, relax.

Ecco perchè il divano letto viene chiamato anche divano multifunzionale o ” trasformabile “.

Prima di tutto, bisognerà sempre tenere conto del fatto che, quando prodotto a regola d’arte, il divano letto si rivela non soltanto estremamente comodo e funzionale, ma anche resistente nel tempo, esteticamente piacevole e facilmente mantenibile.

In definitiva, il divano – sia nella sua versione standard che in quella che si trasforma in letto – può essere paritetico a livello di comfort quando è prodotto utilizzando materiali e meccanismi di alta qualità.

In termini di scelta, il primo criterio dovrebbe sempre riguardare la frequenza di utilizzo del letto prima ancora che del divano. Se il divano letto dovrà ad esempio essere utilizzato quotidianamente, gli elementi da valutare dovranno essere la qualità del materasso e quella del meccanismo di apertura, che dovrebbe avere uno spessore di almeno 12/15 centimetri.

Per quanto riguarda invece il supporto al materasso, questo potrà essere realizzato in:

  • In rete elettrosaldata
  • A cinghie elastiche
  • A doghe telescopiche

Imbottitura delle sedute: importante fattore di comfort

Il fattore comodità è poi garantito da un altro importante elemento:

L’imbottitura, che è essenziale per evitare che la seduta del divano risulti troppo rigida o troppo soffice. In questo senso bisognerà dunque fare riferimento a materiali che sappiano garantire la corretta densità e l’adeguato livello di indeformabilità.

Un esempio pratico è rappresentato dal poliuretano espanso, che dovrebbe in questo caso avere un valore ideale di 30 kg/mc.

In conclusione, il livello di comfort di un manufatto come il divano o il divano letto dipende sempre dalla qualità con cui questo è realizzato, tanto a livello di materiali, quanto di meccanismi e lavorazioni.

Un divano letto di eccellente qualità potrà risultare pertanto significativamente più confortevole, sia come letto che come divano, di un divano standard prodotto con materiali scadenti. Naturalmente vale anche l’assioma opposto.

Quale che sia la vostra necessità di arredo, vi consigliamo di mettervi in contatto con gli esperti di Tino Mariani per definire insieme a loro eventuali soluzioni su misura per la vostra casa.

In negozio a Lissone ( Monza-Brianza ) troverai tantissime soluzioni di qualtià artigiana, pensate per il tuo relax, diurno e notturno!

Arredare il salotto: l’importanza di scegliere il divano giusto

by Divani Tino Mariani|4 aprile 2019|0 Comments |Poltrone e divani

Arredare il salotto: l’importanza del divano.

Nel momento in cui si decide di arredare il salotto o la zona giorno, vi sono elementi di design che più di altri contribuiscono a identificare lo stile della casa e di chi la abita. Il divano è, molto probabilmente, l’elemento centrale di questo microcosmo domestico in cui trascorriamo gran parte della nostra vita e, proprio per questo motivo, la sua scelta deve essere estremamente attenta e calibrata.

Se dovessimo immaginare il salotto come una piccola galassia, il divano sarebbe il suo sole. In pratica, l’oggetto attorno al quale ruota tutto il resto.

Il divano incorpora al suo interno concetti di stile e definizione degli ambienti, ma anche di relax, convivialità, intimità, privacy. Dovrà quindi rispettare una serie di requisiti per essere integrato al meglio all’interno della zona giorno.

Prima di tutto, sarà necessario chiarire se il divano dovrà definire lo stile degli spazi oppure adeguarsi a un look preesistente. Questa valutazione si baserà sulla presenza o meno di altri elementi d’arredo negli ambienti, ma anche sul design complessivo dell’appartamento o dell’abitazione.

Anche da un punto di vista dimensionale, la scelta del divano dovrà essere cauta:

quanto spazio abbiamo a disposizione? Dove collocheremo il sofà? Quanto volume potrà occupare al massimo all’interno della stanza? Abbiamo tenuto conto della presenza di elementi “di disturbo”, come termosifoni o prese di corrente? Per non commettere errori in queste valutazioni, è sempre bene tenere sottomano una piantina dettagliata del salotto.

Nel caso in cui invece lo spazio non fosse un problema, il divano potrebbe diventare l’elemento centrale della zona giorno ed essere collocato come soluzione stand-in, ossia al centro della stanza o comunque non addossato ad alcuna parete. Anche in questo caso, la sua importanza strategica diventa evidente: non soltanto il divano è il primo elemento che si nota osservando lo spazio, ma ne “spezza” la continuità con la sua mera presenza e addirittura ne definisce il carattere. Se il vostro obiettivo è questo, dovrete valutare bene non soltanto le dimensioni del prodotto ma anche le sue linee e i suoi colori.

Quali che siano le vostre aspettative e desideri, è sempre bene ricordare che l’importanza di scegliere il divano giusto nell’arredamento del salotto influenza l’estetica e la funzionalità di tutta la casa.

Il vostro divano dovrebbe sempre:

  • Essere confortevole, durevole e realizzato con materiali e componenti di ottima qualità
  • Rispettare i criteri estetici e dimensionali degli ambienti
  • Operare in sinergia con gli elementi d’arredo già presenti o, in alternativa, funzionare da elemento di “rottura”
  • Mantenere inalterato il proprio appeal anche con il passare del tempo: attenzione quindi alle mode del momento! Quando scegliete il divano, domandatevi sempre se vi piacerà ancora nell’arco di uno o due anni, perché non è un elemento d’arredo che potrete ignorare
  • Essere utilizzato come spazio per rilassarsi ma anche per condividere momenti conviviali con i vostri ospiti
  • Essere non soltanto formalmente gradevole, ma anche utile: se abitate in un appartamento di piccole dimensioni e non disponete di una stanza per gli ospiti, potrete valutare l’acquisto di un divano letto e, anche in questo caso, dovrete quindi tenere conto di dimensioni e ingombri

Desiderate una consulenza specializzata per la scelta del divano perfetto per i vostri spazi? Contattate subito gli esperti di Tino Mariani!

Visita il negozio a Lissone, troverai una gamma completa di divani, divani letto e poltrone relax, imbottiti di qualità artigiana pensati per arredare con stile e personalità il tuo living!

Disegna il tuo divano: come vedere il sofà dei tuoi sogni realizzato

by Divani Tino Mariani|28 marzo 2019|0 Comments |Poltrone e divani

Lo sapevi che Tino Mariani mette a tua disposizione, direttamente sul proprio sito web, un comodo servizio di produzione completa del tuo divano su disegno?

Se desideri un sofà calibrato completamente sui tuoi desideri – sia in termini di forme, che di dimensioni, che di struttura, rivestimenti e colori – gli esperti artigiani di Tino Mariani sono pronti a supportarti nella realizzazione pratica del tuo progetto.

Come è possibile procedere? Semplicemente visitando la pagina “Divani su Disegno”, scoprirai che puoi inviare al team di lavoro dell’azienda il rendering, l’immagine o il disegno del divano che vorresti realizzare. I nostri artigiani procederanno poi a un’attenta valutazione tecnica del tuo progetto in modo da dargli vita dal punto di vista produttivo.

Questo tipo di servizio permette una personalizzazione assoluta del prodotto che desideri: di fatto, la nostra esperienza progettuale e realizzativa è messa al tuo servizio per dare forma ai tuoi sogni, sempre nel rispetto della più accurata e pregiata lavorazione italiana.

Se sei insicuro in merito al divano che vuoi realizzare, puoi esplorare i tantissimi modelli presenti nel nostro sito e che sono stati progettati dai nostri esperti per fornire soluzioni complete in termini di linee, design, dimensioni, finiture, stile e colori. Il nostro catalogo è molto vasto e ti permetterà di prendere ispirazione per dare vita al tuo divano su disegno.

Non ci sono limiti alla tua creatività e la nostra esperienza artigianale non è da meno: siamo pronti a realizzare anche i progetti più complessi per soddisfare le tue esigenze!

La nostra realizzazione professionale di divani su disegno ti permetterà inoltre massima libertà nella definizione di:

  • Dimensioni
  • Linee
  • Rivestimenti
  • Composizioni
  • Finiture
  • Colori

Naturalmente, il servizio su disegno non si limita ai divani ma include anche la produzione di:

  • Divani letto
  • Poltrone

Cosa desideri per i tuoi spazi?

Per qualunque consulenza, consiglio, suggerimento o supporto non esitare a contattarci: siamo felici di poterti accompagnare nella realizzazione del tuo sogno di design.

Made in Italy: cosa significa per la scelta di un divano

by Divani Tino Mariani|21 marzo 2019|0 Comments |Poltrone e divani

Quale impatto ha il concetto di Made in Italy nella scelta di un divano? La risposta potrebbe sembrare quasi scontata, considerato il prestigio di qualunque lavorazione artigianale italiana, tuttavia in questo articolo cercheremo di chiarire meglio i valori intrinseci che rendono il concept “100% italiano” particolarmente importante nella scelta di un elemento d’arredo chiave come il divano.

Quando si parla di design e qualità, Made in Italy è sinonimo di massima eccellenza. Il brand Tino Mariani rispetta appieno questi standard sia dal punto di vista progettuale, che produttivo, che consulenziale, con l’obiettivo di dare vita a soluzioni altamente performanti che sono il risultato di una valutazione attenta di tantissime variabili. Dalla capacità di ascolto dei desideri e delle aspettative dei clienti a quella di analizzare i trend di settore, dall’aggiornamento in termini di materiali, lavorazioni e finiture al gusto per il bello, dalla dedizione assoluta in fase di produzione sino alla presa in carico diretta di servizi come trasporto, montaggio, manutenzione, questi sono soltanto alcuni dei valori artigianali tipicamente italiani che più vengono apprezzati nel settore dell’arredamento.

Se invece parliamo di Made in Italy in termini realizzativi e progettuali, tutto ciò che concerne l’interior design italiano è apprezzato a livello mondiale per il suo DNA fatto di eleganza, classe, capacità di prevedere e dettare le tendenze e le mode, lunghissima esperienza, valore artigianale, accuratezza delle lavorazioni, unicità, personalizzazione.

Un divano standard, prodotto in serie, è ben diverso da una soluzione d’arredo pensata in ogni minimo dettaglio per essere unica, immediatamente riconoscibile, fortemente caratterizzante per l’ambiente in cui verrà collocata, dettagliata in ogni particolare, accuratamente rifinita. Prestazioni ed estetica si sposano al meglio nei divani Made in Italy firmati Tino Mariani, che fa dell’artigianalità uno dei valori chiave del brand e uno dei pilastri sui quali costruire un rapporto di fiducia con i propri clienti.

In un mondo sempre più orientato alla massificazione produttiva, alla realizzazione in serie di oggetti di uso quotidiano, i valori genuini e tradizionali delle produzioni italiane nel settore del design trovano più spazio che mai per tutti coloro che non desiderano semplicemente acquistare un divano, ma il divano perfetto per i loro ambienti.

In definitiva, cosa differenzia un divano qualunque da un divano Made in Italy come quelli prodotti da Tino Mariani?

Prima di tutto, il fatto che rappresenta un prodotto unico nel suo genere per stile, qualità e tradizione. Tanto in termini estetici quanto qualitativi, il divano Made in Italy è il risultato di una passione e cura dei dettagli che non trovano posto in una standardizzazione di prodotto che, per sua natura, deve per forza rinunciare (almeno parzialmente) alla qualità.

Inoltre, i divani Made in Italy firmati Tino Mariani sono testati uno per uno e certificati secondo i più severi controlli, in modo che il loro standard qualitativo sia sempre garantito: ciò implica l’impiego di materiali di prima qualità, componenti di alto livello, confezionamento e finiture ineccepibili, grande durevolezza e garanzia di due anni secondo le normative europee.

Poltrone relax: guida alla scelta

by Divani Tino Mariani|14 marzo 2019|0 Comments |Poltrone e divani |, , ,

Parliamo oggi di poltrone relax elettriche, offrendovi un pratico articolo che ha l’obiettivo di guidarvi nella scelta della migliore soluzione per le vostre esigenze estetiche e funzionali.

Ma prima di cominciare, ripassiamo le definizioni: cosa sono le poltrone relax?

Le poltrone relax sono elementi d’arredo molto particolari che hanno, come il nome suggerisce, l’obiettivo di garantire massima comodità all’utilizzatore. Quando elettriche, le poltrone relax sono dotate di uno o più motori che ne semplificano l’utilizzo di elementi come poggiapiedi ed, eventualmente, alzapersona.

Di norma, la poltrone relax possono assumere tre diverse posizioni:

  • Seduta normale
  • Visione TV con poggiapiedi alzato
  • Posizione letto con poggiapiedi sollevato e schienale reclinato

Attenzione: è anche importante ricordare che le poltrone relax non sono utili solamente alle persone anziane o con problemi di mobilità, ma virtualmente a chiunque voglia vedersi garantito il massimo grado di comfort, sempre!

Scopriamo ora insieme alcuni tra i modelli di poltrone relax progettati e proposti dal brand artigianale Tino Mariani.

  • Poltrona relax Day: comprensiva di modalità massaggio, è disponibile sia in tessuto sfoderabile che in pelle e può essere personalizzata anche nella scelta delle motorizzazioni. Si tratta di una poltrona alzapersona di massimo design, estremamente comoda, e facilmente abbinabile sia ad ambienti contemporanei che classici. Il telecomando con facili pulsanti illustrati implementa la già notevole semplicità di utilizzo.
  • Poltrona relax Carina: proposta nella meccanica a due motori, include l’alzapersona e il roller system ed è dotata di pratico rivestimento antimacchia. Si rivela particolarmente indicata per chi è alla ricerca di un prodotto di ingombro limitato, poiché è larga solamente 71 centimetri. Come tutti i prodotti a firma Tino Mariani, è completamente Made in Italy e garantita due anni.

 

  • Poltrona relax Annalisa: progettata per coniugare perfettamente performance ed estetica, garantendo al contempo un comfort assoluto. È dotata serie di due motori, alzapersona, roller system e copripoltrona e vanta un’innovativa meccanica 100% italiana che permette di raggiungere una distensione di 180 gradi, ossia una vera e propria posizione letto.

 

  • Poltrona relax Pocket: perfetto mix tra design, funzionalità, ingombro e prestazioni di alto livello, è pensata per armonizzare gli spazi della zona living grazie alla sua estetica di assoluta eleganza minimale. Comprende l’alzapersona ed è equipaggiata con l’innovativo sistema MDS, Maurel Dorsal System, che assicura il movimento solo della parte media dello schienale, portando il dorso nella posizione più rilassante.

 

  • Poltrona relax Mizar: estetica classica e funzionalità modernissima per questa poltrona relax elettrica disponibile con rivestimento in tessuto, microfibra o pelle. Prevede la possibilità di componenti opzionali come roller system, copri poltrona e cuscini poggiareni e poggiatesta. La sua grande versatilità la renderà l’assoluta protagonista dei tuoi ambienti domestici.

Desideri scoprire tutte le altre soluzioni relax firmate Tino Mariani? Perché non vieni a farci visita nel nostro grande showroom di Lissone?

Ti aspettiamo per una consulenza dedicata e per un preventivo ad hoc!

Scopri la collezione di poltrone relax elettriche, 100% made in Italy!

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Poggiatesta universale per divano: una questione di postura?

by Divani Tino Mariani|7 marzo 2019|0 Comments |Poltrone e divani

Il poggiatesta universale per divano: qual è la sua utilità?

Senza dubbio, la possibilità di reclinare il capo una volta che ci si accomoda sul divano è un grande valore aggiunto. Il poggiatesta universale è infatti un particolare elemento da considerarsi un vero e proprio “dispositivo” finalizzato al supporto e al comfort.

Allo stesso tempo, tuttavia, non influisce solamente sulla postura dell’individuo che utilizza il divano, ma anche sulla sua salute. Il poggiatesta per divano è una soluzione molto efficace se, ad esempio, si soffre di cervicale e si desidera dunque un comodo supporto per il collo e la nuca.

Se il poggiatesta per divano è realizzato a regola d’arte, prevederà inoltre la possibilità di essere sfoderato e lavato con la massima comodità, così da garantire sempre non soltanto un più adeguato livello di comfort, ma anche di igiene.

Quando si parla di poggiatesta universale per divano, bisogna poi ricordare che questo elemento è uno dei meccanismi cosiddetti “relax” progettati per incrementare in modo molto marcato la funzionalità del divano stesso.

In grado di rispettare rigorosamente i più elevati standard di comfort, eleganza e resistenza alle sollecitazioni, i poggiatesta universali per divani non soltanto vantano meccanismi di eccellente design e massima maneggevolezza, ma sono anche il risultato di studi accurati, finalizzati a garantirne il giusto utilizzo.

Tino Mariani offre ai propri clienti diverse soluzioni in termini di poggiatesta per divano così come per poltrone, e una delle caratteristiche che rende i nostri prodotti l’assoluto top di gamma nel settore è la possibilità di regolazione al centimetro.

Tra i diversi modelli di divani o divani letto firmati Tino Mariani e comprensivi di poggiatesta universale vanno segnalati:

  • Harry
  • Azzorre
  • Byron (Large e Small)
  • Hawaii (Top e Regular)

Ciascuno di questi modelli è chiaramente personalizzabile a seconda delle esigenze specifiche del cliente, e può dunque essere prodotto ad hoc in termini di rivestimenti, materiali e colori. Ciò che li accomuna è invece l’altissimo grado di comfort che garantiscono all’utilizzatore, grazie a un appoggio completo e perfetto sia del capo che delle spalle, anche per persone di alta statura.

Desideri un preventivo o una consulenza personalizzata per i divani con poggiatesta universale che progettiamo e produciamo quotidianamente?

Contattaci subito senza impegno!

La differenza tra divani letto artigianali e industriali

by Divani Tino Mariani|28 febbraio 2019|0 Comments |Poltrone e divani

Quale differenza c’è tra divani letto artigianali e divani letto industriali? Qualunque produttore di divani su misura vi risponderebbe che si tratta di un divario abissale in termini di personalizzazione, qualità, servizio, e avrebbe tendenzialmente ragione.

Rivolgersi a un’azienda altamente specializzata per la realizzazione di divani letto artigianali permette, letteralmente, di dare forma concreta a ipotesi progettuali che, con l’acquisto di manufatti industriali, resterebbero pressoché inarrivabili.

La principale differenza tra divani letto artigianali e industriali risiede dunque nella possibilità di ottenere un prodotto che rispetta in tutto e per tutto le vostre esigenze. Questo principio può essere applicato praticamente a qualunque componente del divano letto:

  • Dimensioni e ingombri
  • Struttura
  • Materiali
  • Finiture
  • Tessuti
  • Colori
  • Forme

Allo stesso tempo, soprattutto se vi trovate in condizione di dover rispettare specifiche necessità funzionali, i divani letto artigianali sapranno sempre garantirvele. Laddove è possibile certamente individuare buone soluzioni tra i divani industriali nel rispetto di particolari caratteristiche, altre saranno assenti. Qualche esempio? Un divano letto industriale può avere le dimensioni che cercate ma non lo stile, il tipo di finitura che vi serve ma non le caratteristiche funzionali che desiderate, e via discorrendo.

Al contrario, i divani letto artigianali permettono di definire, già a priori, qualunque specifica del prodotto e, grazie alla maestria del produttore, di vedere realizzato un manufatto interamente su misura di ogni singola esigenza.

Tino Mariani è il punto di riferimento in Lombardia nel design e nella produzione di divani su misura di alta qualità, non soltanto per il livello delle sue realizzazioni ma anche per il suo servizio, accuratamente calibrato per garantire a ogni cliente una soddisfazione totale:

  • Prezzi accessibili e competitivi
  • Tempestività e tempistiche di realizzazione puntuali e veloci
  • Consulenza di alto livello in fase di prevendita
  • Adeguato supporto in customer care

Desiderate ricevere un preventivo personalizzato per i vostri divani letto artigianali, o consultare i nostri tecnici? Potete contattarci subito: saremo lieti di dare vita (e morbidezza!) ai vostri sogni.

La comodità e l’igiene del tessuto antimacchia per divani

by Divani Tino Mariani|20 febbraio 2019|0 Comments |Poltrone e divani |, , ,

La comodità e l’igiene del tessuto antimacchia per divani è senza dubbio una delle ragioni per cui questo tipo di soluzione è sempre più preferita dai consumatori.  Ma di cosa si tratta, esattamente?

Il tessuto antimacchia per divani ha la caratteristica di non permettere il passaggio, tra le sue fibre, di liquidi come acqua e composti oleosi. Nella pratica, questo significa che quando un liquido cade accidentalmente sul divano, la macchia rimane esterna al tessuto.

La comodità e l’igiene del tessuto antimacchia per divani risiede dunque nella possibilità di smacchiare in modo rapido semplicemente con l’ausilio di carta da cucina o panni morbidi: basterà posare la carta o il tessuto sulla macchia in modo da farla completamente assorbire, il tutto senza premere né sfregare il rivestimento del divano.

Se la macchia stagna sul tessuto un po’ più a lungo, sarà invece sufficiente intervenire passando un panno leggermente umido sulla superficie. In questo modo anche l’eventuale alone svanirà.

Il tessuto antimacchia per divani può essere comunque ulteriormente pulito con l’ausilio di sapone neutro, da risciacquarsi poi con una spugna umida.

Di fatto, dunque, il tessuto antimacchia per divani rappresenta una innovativa tecnologia che garantisce un’estetica gradevole e un’ottima performance in termini di mantenimento e pulizia.

La comodità e l’igiene del tessuto antimacchia per divani sarà notevole soprattutto se l’ambiente è popolato anche da bambini o animali, se il divano è soggetto a costanti sollecitazioni oppure se il suo rivestimento è di un colore molto chiaro e delicato.

Grazie all’utilizzo delle nanotecnologie, il tessuto antimacchia per divani si rivela totalmente idro e olio-repellente poiché le sue fibre sono impenetrabili da qualunque tipo di liquido macchiante.

Un’ulteriore comodità garantita dal tessuto antimacchia per divani risiede nella possibilità di sfoderare il divano e lavarne il rivestimento direttamente in lavatrice. In questo senso, si consiglia di non lavare a temperature superiori ai 30° gradi e si ricorda che il trattamento antimacchia resiste solitamente fino a una trentina di lavaggi. In linea generale, comunque, lavare il tessuto antimacchia non sarà quasi mai necessario.

Altre caratteristiche del tessuto antimacchia per divani che lo rendono comodo e performante sono:

  • Anallergico
  • Antibatterico
  • Traspirante
  • Riciclabile
  • Esteticamente gradevole
  • Declinabile in diversi colori

Contattate subito gli esperti di Tino Mariani per ricevere una consulenza personalizzata sul tessuto antimacchia per poltrone e divani perfetto per voi.

Tutti i divani e divani letto della nostra collezione infatti, possono essere rivestiti con il tessuto antimacchia che preferisci!