Come proteggere il divano dal gatto

Tino Mariani > Poltrone e divani > Come proteggere il divano dal gatto
Proteggere Divano Dal Gatto

Come proteggere il divano dal gatto

| Poltrone e divani

Proteggere il divano dal gatto è uno degli obiettivi più ambiti da chiunque condivida i propri spazi con il piccolo felino che, per sua natura, potrebbe confondere questo elemento d’arredo con un tiragraffi. Sono infatti i danni provocati dagli artigli del gatto la prima problematica che ci si trova a dover risolvere quando si parla di divani e poltrone. Divani in pelle o tessuto, poco importa: il micio sembra trovare particolarmente attraenti i braccioli, gli schienali e la struttura del mobile per farcisi le unghie.

Come risolvere, dunque?

La premessa da fare non riguarda tanto il divano, quanto piuttosto il gatto: è importante ricordare che questo animale non può evitare di farsi le unghie. Si tratta infatti di un comportamento naturale e fisiologico che ha diversi scopi.

Prima di tutto, il gatto perde e rinnova i suoi artigli regolarmente, e l’atto di farsi le unghie serve proprio a favorire la sostituzione di vecchi artigli ormai usurati con quelli nuovi, che stanno nascendo al di sotto di essi. Inoltre, l’atto equivale anche a una marcatura: il micio ci sta dicendo che anche il divano è “casa sua”.

L’obiettivo da raggiungere, quindi, non sarà evitare che il gatto si faccia le unghie – è impossibile! – quanto piuttosto di scoraggiarlo per quanto possibile dal farsele proprio sul divano.

 

Il tiragraffi: il migliore alleato per evitare che il gatto graffi il divano

In questo senso, esistono diverse strategie che è possibile mettere in atto.

La prima e, a nostro avviso, la più efficace, riguarda abituare al micio, fin da piccolo, a utilizzare gli appositi tiragraffi in cartone o sisal che si trovano comunemente in qualunque negozio per animali. Ne troverete di varie misure e design, alcuni dei quali anche molto gradevoli e perfettamente integrabili nello stile della vostra casa.

Se il felino comprende che il posto in cui farsi le unghie è quello, e se identifica il tiragraffi come un luogo di gioco o di rilascio dello stress, le possibilità che si concentri sul divano diminuiranno in modo sensibile.

Meglio ancora sarebbe posizionare uno o più tiragraffi in diversi punti della casa, in modo che il micio possa marcare il territorio in vari ambienti. In alcuni casi, può essere utile anche collocare un tiragraffi di buona qualità proprio vicino al divano, così che il gatto tenda a orientarsi su quello per farsi le unghie, invece che su braccioli e schienale.

Un’altra soluzione che è possibile valutare, possibilmente in aggiunta al tiragraffi, riguarda l’utilizzo di specifici spray cosiddetti dissuadenti, formulati per fare in modo che il felino non si senta attratto dal punto di vista olfattivo dall’oggetto sul quale sono stati spruzzati. Di norma, questi prodotti hanno un profumo agrumato, sgradito al gatto. Tuttavia, questo trucco potrebbe aumentare lo stress nel micio se non fosse associato alla presenza di posti, oggetti o aree in gioco in cui l’animale possa, effettivamente, dare sfogo al suo comportamento naturale di affilarsi le unghie. Ecco perché, nuovamente, l’inclusione di uno o più tiragraffi non dovrebbe essere evitata.

Se non amate i tiragraffi, potrete provare a collocare in casa supporti in legno naturale sui quali il micio possa farsi gli artigli. Potrete trovare in commercio modelli esteticamente molto gradevoli, e il piccolo felino, che ha insiti in sé comportamenti originari (intesi come primitivi) ancora molto marcati, potrebbe apprezzare moltissimo.

Infine, vi suggeriamo di valutare la possibilità di coprire il vostro divano con appositi teli, ben foderati e resistenti. Tenete però conto che è molto difficile per qualunque tessuto rimanere immune ai potentissimi artigli del più piccolo dei felini.

Buona fortuna!

Share this post: